INVISIBILI
Siamo tutti o siamo stati tutti gli invisibili di qualcun altro.
Quando non sei abbastanza carina per essere invitata alle feste.
Quando non sai tirare un calcio di rigore e non ti chiameranno più a giocare.
Ognuno di noi ha il ricordo del suo momento di invisibilità ed ognuno l'ha vissuto diversamente, qualcuno più degli altri: Bulimica, Anoressica, Autolesionista, Eroinomane, Sex addicted.
La vita degli invisibili è fatta di ipocrisia e parole di circostanza, di pacche sulle spalle e indifferenza.
Invisibile si può nascere, quando tua madre ti abbandona in ospedale e lo scopri solo da grande e quella sarà la tua patente d invisibilità che per tutta la tua cazzo di vita ti ricorderà che almeno per un'altra persona tu sarai per sempre invisibile.
Invisibile lo diventi quando i vicini fanno finta di non sentire i colpi, le urla e i pianti dei tuoi figli.
Quando ti incontrano sul pianerottolo e fanno finta di non vedere i segni sul tuo viso.
Quando persino chi dovrebbe proteggerti ti dice che senza denuncia non può intervenire, ma tu non puoi denunciare il padre dei tuoi figli.
Quando il medico legale, prima di staccarti dal cappio che ti ha uccisa darà una sbirciata sotto la gonna. E diventi un fottuto numero in una statistica.
Invisibile puoi diventarlo d'un colpo, quando perdi una persona cara, se entri in depressione, se scopri di avere un cancro, se cadi in disgrazia e perdi tutto.
Intorno a te si fa un vuoto pneumatico dove smetti di esistere, non produci suono né movimento, diventi uno spiffero freddo e fastidioso, e tu vorresti davvero smettere di respirare.
L'invisibilità è la pena che tanti pagano per l'indifferenza altrui ogni volta che giriamo la testa e le spalle ad un altro aumentiamo la pena.
L'invisibilità è la prigione entro cui gli indifferenti ti rinchiudono per non essere disturbati, non vedere e rendere migliore la loro vita.
Gli indifferenti hanno un re e una regina, sono gli asociali, insensibili, anaffettivi, privi di qualsiasi empatia, sdegnano chiunque con pari intensità, e il paradosso è che proprio loro sono i primi ad essere invisibili per scelta.
Nell'invisibilità non si vive, si sopravvive spesso in attesa di sparire.
Raramente o quasi mai, arriva qualcuno che spezza l'invisibilità.
E tu non sai più cosa significhi tornare ad essere visti, rimani confuso fuori dalla tua comfort zone, non sei neanche sicuro di voler tornare ad essere visto.